Aprire un negozio fisico per vendere cose virtuali perché @eudai_monia propone temi e io mesi dopo, pigramente, provo a rispondere

Aprire un negozio fisico per cose virtuali con i suggerimenti degli unicorni
 
Ecco, visto che succede cara? Te l’ho detto io di stare attenta a ciò che desideri!
 
“Per te che hai cliccato da qualche parte e sei arrivato qui senza sapere a che cosa stai per andare incontro, sappi che stavolta, il delirio di parole che stanno per arrivare è merito (non posso colpevolizzare Monia no… non posso) della tizia un po’ strega, un po’ unicorno, un po’ Kawaii che leggi nel titolo qui sopra e quindi, as usual, le coccole vanno a lei e le cose meno carine puoi dedicarle a me.”
 
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Creare un e-commerce per “chiudere il negozio su strada” è come svegliare Azathoth in camera tua

Creare un e-commerce con i pensieri giusti, senza fare incazzare l'Azathoth di turno
 
Mi pare chiaro no?! Vabbè su, a parte il tizio che non conosci e che rischi di trovarti a sorpresa in camera da letto, probabilmente qualcosa si evince.
 
Da un po’ di tempo in effetti, sia per piccola esperienza personale (me lo sento chiedere più spesso), sia per quello che vedo girovagando su “Gugle” e affini, mi pare di notare una sorta di boost di attività che vendono on-line, ma molte di queste non sono quasi mai legate a Brand blasonati o nomi riconoscibili, piuttosto invece si tratta di cosette un pochino più fai da te, piccole aziende (talvolta pure artigianali) che cominciano a fare capolino sulla rete e provano a vendere i propri prodotti al mercato del “uebbe” che parrebbe a detta di molti sempre più in grosso fermento.
 
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Guida pratica al Games-(e) in campo Seo: Bignami della comunicazione con l’utente poco Skilled

Guida Pratica all'italo-Gamese in campo Seo
 
Visto che ormai assillo tutti con il mio modo di fare da pessimo Nerd e visto che comunque nessuno ancora mi dice di non rompere le balle con ste storie (ma se lo facesse sarebbe uguale), oggi vediamo di mettere lì il primo pezzetto di una Guida pratica al Games-(e), una sorta di lista di robe in stile Seo-Gamer tanto per posizionare un nuovo momento storico nel VOSTRO passaggio al lato nerdoso della Seo e del mondo strano ma bello che ci sta dietro.
 
PS: poi vabbè, sto periodo sto in fissa con le guide e quindi come posso me ne invento una! (oh, anche li a casa di Your-Smart-Blog continua eh… seguitela!)
 
Si lo so, non sto affatto bene, però ricordo che post addietro avevo cominciato a introdurvi al fatto che l’essere Nerd in certi casi aiuta anche a essere bravi, ma non so perché vi avevo risparmiato tutti quei termini immoralmente italianizzati che usano SPESSO quelli come me nel tentativo di farsi capire, quindi oggi recupero per bene il tempo perduto e comincio a insegnarvi una prima parte dell’elenco delle (poche ve lo prometto) cose che DOVETE sapere… almeno per ora.
 
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Progetto – Seo da Zero – (forse): Ma senza avere un Polime(n)t, tu lo faresti?

Mappe mentali, Seo e Cthulhu
 
Il tema della pseudo-seo-nerdata di oggi riguarda proprio una discussione che ho avuto qualche tempo fa con un carissimo amico della Toscana sulla comodità o meno di poter lavorare ad un progetto Seo Oriented partendo da zero, avendo in mano un lavoro già fatto da altri e di cui non sai nulla.
 
Si certo direte voi, è sempre così. Ti passano un sito da posizionare e tu lo fai… ovvio no?! Mica tanto eh.
Dopo un mare di elucubrazioni infatti, siamo arrivati entrambe alla conclusione che molte volte, pur essendo quello il nostro mestiere, capita sempre di arrivare a sperare in una situazione in cui non sia stato fatto praticamente NULLA se non la realizzazione fisica del lavoro, magari senza usare CMS o framework che probabilmente conoscono solo i due pazzi che li hanno creati per sentirsi più fighi.
 
È vero infatti che sarebbe un enorme paradiso partire da una situazione candida come un foglio bianco, perché succede spesso che dietro il “ma io non ho mai fatto seo” e “il sito lo ha fatto un mio programmatore bravissimo”, si nasconda invece una bella botola che scende molto più in basso del povero fondoscala di casa e lo faccia anche per parecchi metri.
 
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Mappe Mentali self-made pensando a quel briccone di Cthulhu

Mappe mentali, Seo e Cthulhu
Eccolo che ci ricasco!
 
Niente, da quando ho riaperto la famosa scatola delle “Cose mie importanti” è venuto fuori tutto quello che (non so perché) avevo messo da parte negli ultimi anni cercando di diventare una personcina un attimino più a modo, ma siccome non ci sono riuscito nemmeno un po’ e siccome da quando non mi diverto più con certe cose sono andato addirittura peggiorando, a questo punto meglio sfruttare certe “pazzie” e tentare di applicarle seppur con molta leggerezza a cosette un pochino più serie.
 
NB: Sto evitando di resuscitare il mio account BattleNet ricomprando anche la key per Diablo. Per ora, Starcraft DEVE bastarmi!
 
Dicevamo allora:
• Mappe Mentali;
• Cthulhu;
 
Ok, vediamo di trovargli un nesso e partiamo con lo spiegare in maniera easy almeno le prime.
 
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