Local Seo: Come ottimizzare i contenuti

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Come ottimizzare i contenuti per la Local Seo
 
Con Local SEO, indichiamo tutte quelle attività rivolte ad aumentare la visibilità di un sito nelle ricerche geolocalizzate.

Quali sono le ricerche geolocalizzate?

Tutte quelle in cui la query principale è composta di solito dal tipo di attività e la località in cui vuole essere fatta la ricerca.
 
NB: Per te NERDONE che stai per dire “eh ma se cerchi vicino casa e pure non ci metti la località lui fa lo stesso”, ti dico che hai ben ragione ma non sveliamo così subito certe finezze no?! Ci arriviamo nel corso del post… e poi che ne sai che pure se sto a Roma voglio mangiare una pizza a Kathmandu? XD
 
Dicevamo: È capitato a tutti di fare una ricerca geolocalizzata. Potremmo aver cercato un ristorante, un albergo, una discoteca, un idraulico o addirittura una azienda per mandare un cv, e dopo averlo fatto “Gugle” ci ha mostrato per primi tutti i risultati più plausibili nelle schede di Google Maps (quelle con la cartina e il segnalino rosso che indica la posizione). Vero?
 
Questo tipo di ricerca ormai (specialmente da mobile), ricopre la maggior parte delle richieste dell’utente medio, che per pigrizia, per curiosità o per svago ne fa un uso davvero importante.
I risultati vengono estrapolati dalla base dati degli utenti del servizio che prima aveva il nome di Google Places e oggi invece tra modifiche e aggiornamenti vari si chiama Google My Business.
 

Chiunque abbia una attività e voglia provare a migliorare la sua rintracciabilità può usare questo servizio con una semplice sottoscrizione, creandosi un account e migliorandolo al fine di essere presenti nelle Google Maps.
 
Uno dei vantaggi principali nel servizio My Business (continuerò a chiamarlo di nascosto Places, perché è semanticamente più corretto per me), sta nel fatto che viene ormai utilizzato come riferimento principale sui mobile di ultima generazione.
Questa potenzialità integrata nei nuovi giocattoli non ha fatto altro che incrementare il fattore “necessità” per chi deve promuovere i suoi servizi. Ve ne siete accorti? No eh, del resto è diventato talmente normale!
 
Fateci caso però e domandatevi quante volte tornando a casa la sera avete cercato un ristorante o una pizzeria direttamente dalla macchina per fermarvi e prendere qualcosa a portar via.
 
Provate a ripensare poi a come vi venivano mostrati i risultati. Se ci avete fatto caso, probabilmente anche se non avete inserito il nome della città (così ci riallacciamo al discorso di prima), una ricerca del genere fatta sfruttando la precisione del GPS sul vostro nuovo smarthphone vi avrà sicuramente restituito dei nominativi attinenti ai servizi immediatamente più vicini a voi in quella zona.
 
Per verificare bene e rendervi conto delle differenze, fate poi una prova dal PC di casa digitando pizzeria (non ci mettete la città) e la stessa prova sempre da casa col mobile. Troverete sicuramente alcune differenze. Nel mio caso specifico ad esempio, se cerco da “fisso” ed essendo io vicino Roma avrò un elenco che copre principalmente la zona di Roma Est (che è il quadrante di residenza più prossimo), ma se provo da smartphone trovo per dire la pizzeria a 200 metri da casa.
 
Anzi sai che c’è, visto che c’hanno lavorato e la paginetta mi piace sicuro passo a trovarli.
 
PS: Le dinamiche dell’algoritmo di Gugle che gestisce questi tipi di ricerca sinceramente non le conosco (e non so se sono ben note), ma posso provare ad ipotizzare (facendo riferimento alle lezioni di informatica al liceo e senza scendere in tecnicismi finendo troppo OT) che magari per quel che riguarda il tracciamento da mobile, il sitema sfrutti lo stesso procedimento famoso degli “agganci ad un cella di zona” come quelli che sentiamo in TV durante la cronaca del TG, e per la localizzazione diciamo “da casa” si possa far rifrimento “all’ip di zona assegnatoci dall’ISP” (Internet Service Provider).

 

Local Seo: Primi passi per posizionarmi con la mia attività più in su delle altre.

Veniamo al dunque partendo col dire che tutte le attività locali, al pari di quelle più grandi, hanno un numero “n” di concorrenti riferito solo a quell’area di competenza.
Per poter essere meglio degli altri e puntare sempre ad essere posizionati prima anche se in un ambito locale appunto, bisogna arrivare ad avere il miglior livello qualitativo possibile.
Questo livello, è raggiungibile non solo presentandosi esteticamente in maniera più adeguata e professionale, ma anche usando tutti gli strumenti necessari messi a disposizione proprio da “Gugle”, per meglio servire l’utente finale.

Per saperne di più, sfruttiamo proprio le ricerce locali e partiamo col farne una per la nostra stessa tipologia di attività nell’area di interesse, così possiamo sfruttare i risultati per dare uno sguardo anche alla concorrenza e vedere chi è presente e chi no (anche se magari ci aspettavamo di trovarcelo.)

Navigando sui siti delle attività che abbiamo cercato poi, probabilmente ci accorgeremo che la qualità del servizio offerto non è sempre (anzi quasi mai) all’altezza delle aspettative di un utente medio che cerca una informazione. Oltre all’aspetto estetico, che però di base è quello che non deve farti andar via nei primi 3 o 4 secondi di navigazione, spesso non ci sono testi esaustivi, descrizioni decenti dei prodotti e ancora peggio i contatti sono messi in maniera disordinata e talvolta non ci sono nemmeno tutti.

Nelle attività che offrono un servizio “solo locale”, questa carenza di attenzione nei confronti di un sito è ben maggiore che in realtà ben più “brandizzate”, e questo deve essere sfruttato come un vantaggio per promuovere al meglio il tuo servizio.

 

Local Seo: Accorgimenti di base che dovrebbero essere usati sempre sul proprio sito

Ecco un breve riassunto di cose dette e ridette, ma visto che potresti essere arrivato qui chissà con quale tipo di ricerca o attraverso un qualunque link sulla rete, io un elenco lo rifaccio.

Url della pagina
1) Deve essere semplice da ricordare e nemmeno troppo lungo;
2) Non deve contenere “stopwords” (esempio. e, ed, il, lo, la ecc);
3) Meglio usare il trattino (-) anziché l’underscore (_) per separare le parole;

Titolo della pagina
1) Tieniti in un range di max 60/70 caratteri;
2) Se sei bravo, per la geolocalizzazione dovrebbe contenere senza forzature la parola chiave principale, la località e il nome dell’attività (se riesci anche in questo ordine);

Meta description
1) Max 150 caratteri per rientrare tutta nell’anteprima di google;
2) Contiene la parola chiave principale;
3) Meglio se contiene anche la call-to-action diretta che vogliamo far fare all’utente;

Tag H1
1) Obbligatorio e basta;
2) Massimo uno per pagina;
3) Deve far capire all’utente che è nel posto giusto;
4) Deve creare un proseguo logico del discorso tra quello che ha cliccato e dove si trova ora;

Immagini
1) Almeno una e che rappresenti la parola chiave principale;
2) il nome deve essere corretto e coerente perché aiuterà nella ricerca per immagini;
3) le dimensioni devo essere specificate e la foto non va ridimensionata da html;

Testi
1) l’introduzione deve essere breve e coincisa. 3 o 4 righe in cui convincete l’utente a rimanere;
2) Il testo vero e proprio della pagina invece tra le 300 e le 500 parole;
3) Intestazioni, grassetti e punti elenco per enfatizzare il contenuto e renderlo leggibile;
4) Riferimenti alla zona “locale” di appartenenza e operatività;
5) Testo non troppo tecnico ma adatto a tutti;
6) Pensare seriamente all’aiuto di un copywriter se non si ritiene di essere all’altezza (fatelo è importante);

 

Local Seo: Gli accorgimenti in più che spesso si dimenticano

Nella Local Seo i contatti devono essere ben organizzati.

NAP
Prima fra tutti, la coerenza del NAP. Che cavolo è? Letteralmente, name, address, phone.
Allora, i risultati local, ottengono (o almeno si pensa di si ma comunque per coerenza fatelo) anch’essi come il resto dei documenti web, un miglior piazzamento nelle Serp se quello che si chiama NAP è esattamente uguale sia nella scheda My Business che nel sito web.
Oltre a dover essere presentati in maniera adeguata, i contatti devono rispettare quindi la stessa dicitura nel sito e nel servizio di “Gugle”. (Anche in altri servizi come Foursuqare se li usate)

Come Raggiungerci
Un altro fattore premio, è quello di inserire nei contatti le indicazioni Google Maps con la piantina, magari in una sezione della pagina dedicata al “come raggiungerci” o in una sidebar insieme ai soliti pulsanti social molto visibili.
In ogni caso, un utente potenzialmente interessato aprirebbe una nuova pagina e cercherebbe esattamente questo per capire come è la zona, se è più o meno vicino e/o se è facilmente raggiungibile, quindi perché non offrirgli già il servizio?

Le Stelline
Infine, Ottimi plus (usati da pochi ma utilissimi e molto social) sono anche quelli che si chiamano Rich Snippet, tra cui le famose stelline colorare sotto il risultato della ricerca che stanno a significare l’indice di gradimento del pubblico ed il voto che viene assegnato dai navigatori alla propria attività.
È una sorta di contro-prova sociale e contribuisce a creare già un feeling positivo nei propri confronti agli occhi di chi guarda. Se non altro, diamo l’impressione di voler essere onesti rimettendoci al giudizio del pubblico. (Vi pare niente?)

 

Local Seo: Mini-tips finali per compilare decentemente il Google My Business

Arriviamo alla fine a quello per cui forse sei qui:
Come posso aiutarti a riempire la scheda My Business?
In realtà ci vuole poco perché i dati richiesti non sono nulla di che, però vediamo che cosa troverai:
 
1) Nome attività
2) Indirizzo
3) Contatti
4) Categoria
5) Foto Maps
6) Presentazione
 
Nome della propria attività
Secco e semplice, non c’è bisogno di specificare in questo spazio la località. Certo, se poi ce l’hai nel nome amico caro è diverso.
 
Indirizzo
Non ti sbagliare e non fregare. Perché? perché all’indirizzo che metti, Gugle dovrà inviare una sorta di cartolina (si si per posta!) che conterrà un pin.
Con questo pin, potrai/dovrai convalidare la scheda della tua attività. Se non lo fai? Al momento in cui scrivo la scheda non si attiva senza convalida… poi magari la situazione migliora ma non ci spererei troppo.
 
Contatti
Qui trovi info come mail, url del sito, telefoni etc.
Compilane quanti più ne puoi, in fondo il tuo scopo è quello di farti trovare.
 
Categoria
Gugle ti permette di scegliere tra delle categorie pre-inserite. No, non la puoi scegliere da solo perché in passato ci si marciava un po’ troppo sfruttandola come una sorta di keyword, quindi oggi si fa a sta maniera, ma non ti preoccupare perché c’è di tutto.
 
Foto Maps
Ce ne puoi mettere mi pare fino a 5 e te le consiglio caldamente. Fatti vedere così da poter essere individuabile da chi viene da te e magari prima ha deciso di cercarti online. Aggiornale se cambi qualcosa e tieni presente che compariranno nelle box al lato della ricerca, quindi sfruttale bene.
 
Presentazione
Fai conto di stare sistemando il buon vecchio tag della descrizione di una volta. Non sai cos’è? Già, hai ragione… insomma per farla breve cerca di non andare sopra i 150 caratteri ma prova ad essere ugualmente esaustivo.
 
Dovrebbe starci tutto ecco. Non ci dovrebbe essere bisogno infine di dire che i vari social aiutano e non poco, ma anche l’iscrizione a delle directory locali può dare una mano.
Tutto il resto lo sapete già.
 
Saluti pigri,
Alla prossima

iscriviti alla pigrolettera!

 

Web Designer/Grafico/Nerd e SEO con insane tendenze al Copywriting. Scrivo quello che penso. Ah! Non fate caso a Goldrake, è che non sapevo dove parcheggiarlo!

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