Prima della SEO

Tempo di lettura: 3 minuti
cosa fare prima di pensare alla seo

“Ecco ci sono!
Ho un’idea, adesso sò cosa voglio e come dovrà venire… lo faccio lo metto online e poi lo dò ad uno (Seo) che mi fa avere gli accessi!”
 

Macchè…
Caro lettore,
Prima di pensare agli accessi che il tuo sito avrà ancor prima di metterlo online, fatti un favore:
Prima della seo, tira un bel respiro, rilassati e fai un punto ben preciso di tutto quello che vuoi fare.
 

Lo so che per te è già tutto bellissimo, navigabile, funzionale e soprattutto impossibile da NON trovare, e non vorrei essere sempre il solito disfattista insomma, ma prima di procedere con i lavori, prima della Seo, prendi carta e penna comincia a spuntare una bella lista di cosette che adesso metto qui sotto. Dopo vediamo che ne esce fuori.

 

Premessa: di quello che ti suggerisco io non ho praticamente quasi nulla, ma non farci caso… io sono PIGRO!

 

Il tema del tuo sito:

lo conosci bene? sei abbastanza documentato sull’argomento e conosci bene la fetta di mercato a cui vuoi riferirti? Se la risposta è anche un “ni”, allora prenditi del tempo e fai una piccola indagine di mercato per vedere come girano le cose. Partecipa a discussioni sull’argomento, proponi questioni e chiedi se sei indeciso su qualcosa. Insomma…cerca di saperne il più possibile.

 

Il tema dei siti del settore:

Contestualmente al primo punto, visto che hai già navigato per conoscere tutto il necessario, se sei stato attento non solo alle buone proposte degli altri, ma anche alle pecche, allora sai già dove poter puntare in prima battuta! Cerca di accontentare le richieste di quelli che non trovano risposte altrove. Prendi i difetti degli altri e trasformali in pregi per te.

 

La mission:

Sulla homepage è ben visibile e capibile la mission del sito? (non provare a dire che hai una pagina apposta perché non vale!);
Deve essere subito presente, chi arriva sul sito lo DEVE vedere, non possiamo sperare che il povero navigatore atterri su una pagina, si legga tutta la trafila e si renda conto di cosa facciamo.
Uno slogan, un claim, o comunque una “suggestion” (un po’ forte come termine ma ci sta) che gli faccia capire dove sta ci vuole.

 

I contatti:

Hai una pagina contatti si vero? Risposta errata! o almeno errata a metà. I contatti devono essere visibili su tutte le pagine,mettili in un footer;
una pagina dei contatti può avere senso per esplicitare la posizione con una mappa o inserire un form apposito per particolari richieste, ma i contatti base devo essere sempre visibili.
L’utente medio è come me:pigro. Spesso è molto meno interessato di quello che pensi. Le cose gli vanno servite sempre sotto il naso altrimenti non ti cerca.

 

Referenze corrette e coerenti ne hai?:

Soprattutto se devi vendere e devi sponsorizzarti, devi darti credibilità!
Avrai bisogno di un numero di telefono fisso (il cellulare è secondario e dà l’idea di non avere un qualcosa di stabile e concreto), una sede operativa in cui puoi ricevere delle visite e ovviamente una partita iva per emettere fattura e darmi in ogni caso l’idea che anche io utente che ti trovo online, ho a che fare con uno preciso e comunque avrò una sorta di garanzia.

 

I poveri contenuti:

“i contenuti li ho tutti, basta solo metterli su!”
Mai pensiero potrebbe essere più infausto.
Chi li ha scritti? –  Sono in un linguaggio corretto? – Sono troppi o sono troppo pochi? – Sono formattati decentemente?
Non sottovalutare MAI nulla di queste poche domande, anche l’ultimo punto. Scrivere male è pessimo per definizione, ma formattare male un documento invalida anche il più efficace dei testi!

 

Parte complessa da capire per i più: Hai delle Le call to action?:

Le call to action sono praticamente degli inviti nei confronti dell’utente a compiere un’azione ben precisa. Normalmente, sono degli elementi veri e propri nella pagina, piuttosto distinguibili, che solleticano l’utente nel fare qualcosa che è esplicitato nell’oggetto stesso, come per esempio un bottone rosso con scritto sopra iscriviti alla newsletter o compra questo prodotto. Le call to action sono potentissime e bisgona imparare bene come gestirle, ma se ne hai qualcuna non può farti male (a patto che siano quantomeno sfruttate intelligentemente). Magari più in là le prenderemo in considerazione in una sezione a parte.

 

Ci siamo? Pensa almeno a queste poche cose prima… sistema tutto per bene e poi andrai a vedere il resto!

 

Tieni a mente una cosa però prima di iniziare: La Seo non è un numerino di accessi o una gara col vicino di posizione per vedere chi va piu in su!. Quella cifra non vuol dire nulla presa così e basta, attesta solo che tante persone possono trovare il tuo sito e non che questo sia utile, fruibile o risponda alle esigenze specifiche di chi ci arriva.

In sostanza,il miglior lavoro di posizionamento che esiste diventa inutile se il tutto sito non è ben pensato e finalizzato a qualcosa. Tanti visitatori che non ti trovano utile, sono tanti visitatori persi, non lo scordare.

Meglio pochi ma buoni!

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Web Designer/Grafico/Nerd e SEO con insane tendenze al Copywriting. Scrivo quello che penso. Ah! Non fate caso a Goldrake, è che non sapevo dove parcheggiarlo!

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