CHIAMAMI TE

Per salutare, chiedere info, suggerire argomenti, correggermi, insultarmi gratuitamente se scrivo cazzate, oppure semplicemente per quello che vi pare e piace, mi trovate direttamente sui social che al momento sono più pratici e poi non rompo le balle a nessuno con la privacy qui sopra per farvi accettare condizioni o altro solo per mandarmi una mail

Probabilmente non sembra, ma solitamente ricevo messaggi, interagisco (coi miei tempi, intendiamoci) col pubblico e cerco pure di essere carino (anche se sempre col casco addosso, tra caldo, sudore e vetrino appannato non è facilissimo).

Quindi spaccami i suddetti sui canali social laikandomi sul Faccialibro o followandomi sul “social” (si, lo so… è microblogging ok?!) con l’uccellino bianco-e-blu

PER LE COSE SERIE

Se dobbiamo parlare di lavoro o comunque in un ambito un pochino più formale, scrivimi intanto a info@seo-pigro.it (si ok, la mail è sempre al cazzeggio) e parlami di quello che ti serve o hai in mente. Ci sentiamo poi sempre via mail, Skype o come siamo più comodi, così capiamo che cosa si può fare in relazione a tempi, necessità, tipo di lavoro, budget da investire e quant’altro.

Non sembra ma al di là del gioco e i robottoni spaziali che tanto adoro manco fossi un bimbo, ho un’attività, un ufficio ed un socio con cui progetto, realizzo e gestisco lavori di web design, grafica offline, brand identity, progettazione logo e ovviamente, posizionamento sui motori.

PS: tranquillo, non troverai un Goldrake burlone sulla fattura, sappiamo essere seri! (Anche se io un Goldrake tra i documenti lo adorerei)

CORSO O CONSULENZA

Spesso mi chiedono se anzi di una consulenza mirata al tipo di progetto posso fare direttamente un corso al personale che dovrà occuparsene nel tempo, perché potrebbe essere più fruttuoso nel medio lungo termine, avendo una risorsa interna pronta a prendersi cura dei progetti in essere e di quelli futuri. Rispondo sempre con un grosso “Magari!” e propongo di unire le due attività, cercando insieme un compromesso ottimale sia in termini di tempo che operatività, ma ovviamente anche di investimento finale.

Un corso probabilmente è una situazione più facile da sostenere singolarmente, senza avere l’ansia di dover subito essere operativi sul proprio progetto per farlo fruttare al meglio, ma oggettivamente, se iniziamo un percorso di formazione in ambito di posizionamento o di web design (se non addirittura di sviluppo vero e proprio) può essere utile mettere mano direttamente al proprio progetto aziendale, non da soli, ovvio.

Nel tempo ho collaborato con aziende formando persone durante il lavoro di consulenza, occupandomi in prima persona del progetto, ma usandolo per portarlo come esempio pratico al personale che stavo formando, proprio per metterlo davanti al fatto compiuto e fargli percepire gli effetti di un lavoro fatto a modo direttamente sulla propria attività, non caricandoli subito di responsabilità per cui non si può essere pronti nel giro di qualche settimana ma facendo percepire da vicino il valore di quello che stavano imparando.

In questi ultimi anni l’ho trovata un’esperienza complessivamente appagante e su cui è anche più (mentalmente) leggero investire determinate cifre, perché si ha la sensazione che possano essere messe a frutto con maggiore impegno e continuità. Certo è che per chi studia l’impegno è doppio e i compiti da risolvere non sono pochi, ma avendo un progetto vero sotto mano e in continua crescita, l’appetito viene subito e il gusto è decisamente migliore.

PARLIAMO DI SOLDI? QUANTO COSTA UNA CONSULENZA E QUANTO COSTA INVECE IL CORSO?

Non parliamo di soldi, non qui. C’è ovviamente un costo orario per le prestazioni, siano esse di consulenza, di progettazine, di sviluppo o di formazione. Il costo è sempre lo stesso perché stai pagando del tempo, non l’uso che se ne fa. Per ogni progetto verrà fatto un preventivo in ore o giornate/uomo e basterà moltiplicare per il costo orario, ma non è questo il posto e il momento per discuterne, non siamo al mercato del pesce per esporre i cartellini.

No, non devo nascondere niente, non ho un tariffario segreto che nessuno può sapere e chi collabora o ha collaborato con me lo sa benissimo. Il fatto è che prima di accettare un lavoro voglio vedere chi ho davanti, voglio parlarci, capire che cosa ha in mente e capire anche se quel lavoro fa per me, può piacermi e posso avere un minimo di sicurezza di fare qualcosa di buono, altrimenti non ci penso due volte a dire di no.

Siamo chiari, pago le bollette alla fine del mese come tutti e non è certo facile rinunciare a delle entrate, ma sono sempre stato del parere che se devo lavorare solo per i soldi e senza il piacere di farlo, tanto vale andare a leccare i francobolli o a fare cose noiose, aspettando che suoni la campana per andarmene a casa.

Quindi si, voglio ancora poter scegliere con un minimo di libertà, e se devo rimetterci, allora pazienza. Se non altro, lo faccio per una cosa che mi piace.