Un Seo bravo è anche un Seo Nerd

Tempo di lettura: 9 minuti
Un Seo bravo è anche un Seo Nerd

Nerdare online aiuta a fare il bravo Seo:
Non guardatemi male perché lo sapete che ho ragione

TA-DAAAAA!!!!!
Post pseudonerd anche oggi cari! Su su, forza e coraggio! Che ci volete fare, tanto ormai la sanità mentale del sottoscritto è andata a farsi benedire, quindi visto che se non recupero in fretta abbiamo davvero chiuso, arrivato a sto punto tanto vale spingere a tavoletta fino in fondo.
 
Dunque, questo è il momento in cui tento di giustificarmi (inutilmente) col pubblico provando ad architettare un post con una fusione casalinga tra Seo e Gaming, quindi voi fate come con i bimbi piccoli ok? Dite di si, accontentatemi e fate finta di niente così almeno mi calmo, faccio il Seo Nerd per un po’ e magari esco dal tunnel.
 
Vado con la scusa… Ho resistito più di 3 anni prima di decidere di ri-escludermi dal resto del pianeta ricominciando a fare una cosa di quelle che se “la conosci la eviti”, ma poi alla fine ho ceduto al fascino dello Space Marine contro i mostroni e ho installato finalmente Starcraft II.
 
Perché? Che devo dire, era li tutto solo… messo in quella custodia scintillante ancora con il cellophane intorno e l’adesivo col prezzo… non è stata colpa mia! Era troppo nuovo ecco!!!
 

Argomentazione alla scusante:
Bravo sul gioco, bravo sul Web

Per chi non lo sapesse, Starcraft è un capolavoro del gaming della Blizzard Entertainment, la stessa casa che ha deciso di dominare il mondo con titoli come World of Warcraft e Diablo.
 
È un gioco di strategia in tempo reale con una ambientazione fantascientifica, una cosa per veri “disadattati” in cui la creazione di risorse, la gestione dei tempi e la visione del territorio circostante sono gli elementi FONDAMENTALI per vincere contro il nemico e scalare le classifiche nel ranking generale.
 
Vedi come te l’ho messa bene? Sono stato bravo eh, sembra quasi una cosa Seo Friendly cavolo. Effettivamente però è così, ed ecco perché oggi, con uno degli ultimi sprazzi di barlume mentale che ho a disposizione nei pochi slot giornalieri, provo a spiegarti che non sono solo lo studio e l’applicazione delle esperienze pregresse a farti diventare un professionista migliore, ma ci vogliono anche i momenti di svago, perché magari proprio in quelli ritrovi la concentrazione e la voglia di continuare a fare quello che ti piace davvero: il lavoro che hai scelto per te.
 

Punti di contatto tra strategia di guerra su Starcraft e sulle Serp: Inizializzazione della figura del Seo Nerd

 
• Visione Globale;
• Reattività agli stimoli;
• Creazione rapida delle risorse;
 

1) Visione Globale

In entrambe i casi è una peculiarità che acquisisci solo con il tempo, l’applicazione almeno delle regole di base e l’esperienza sul campo incamerata anche al costo di tanti insuccessi.
 
Così come ti impratichisci e con l’avanzare del gioco prendi la mano durante le missioni rendendoti sempre più conto di quello che succede dall’altra parte del campo di battaglia, alla stessa maniera farai l’occhio nel capire fin da subito cosa succede nel bel mezzo dei risultati di una Serp, che alla pari dell’altro terreno non ha niente da invidiare al primo per complessità e mine vaganti messe qua e la.
 
Se poi vuoi essere sicuro di quello che succede nel campo del tuo avversario, hai in ogni caso strumenti speciali per rendertene conto in tutte e due le situazioni.
Per me che gioco solo dalla parte dei Terran (umani nel game), l’arma segreta è l’unità Spettro (Fantasma nel primo episodio), specializzata nell’infiltrazione dietro le linee e dotata di poteri come l’invisibilità a vantaggio di fini esplorativi e di spionaggio.
 
Una buona alternativa al fantasma nelle Serp può essere un tool come Majestic-Seo (ad oggi Majestic), che ad un prezzo di abbonamento ragionevolmente corretto (così come il costo di creazione dell’unità fantasma) è in grado di esplorare l’accampamento del nemico e darti una panoramica generale delle sue risorse.
 
Stai tranquillo, in guerra tutto è permesso ricordatelo, ma in questo caso il sistema è anche ben lecito. Visto comunque che probabilmente anche tu potresti subirne l’utilizzo non preoccuparti più di tanto e sfruttalo bene.
 

2) Reattività agli stimoli

È fondamentale per il buon successo di entrambe le tipologie di missione essere reattivi sempre a tutti i nuovi cambiamenti che ci vengono proposti, anche quando non li abbiamo esattamente davanti agli occhi.
Come nel caso precedente, la similitudine è grande.
 
Se stiamo infatti per sferrare un attacco importante alle difese dell’opponent (oppure Oppo – avversario in nerdese), dobbiamo renderci conto (fino ad un attimo prima di procedere) di quello che sta facendo lui e solo dopo dare il via all’offensiva reale.
Potrebbe per esempio essere avanti con i tempi ed aver già pianificato o già attivato delle soluzioni che seppure non identiche, magari possono essere molto simili a quelle che vorremmo usare noi, facendoci così incappare per primi in una azione fotocopia e quindi invalidando praticamente l’effetto sorpresa con tutto il lavoro annesso.
 
Nel web si tradurrebbe nella creazione di contenuti che rischierebbero di essere considerati già vecchi e magari pure copiati (male) proprio da chi vorremmo invece sorprendere per primi.
 
I controlli sono fondamentali e se riusciamo a prevedere le mosse degli altri rimanendo attenti e vigili sui vari canali che vogliamo sfruttare, forse riusciamo a mandare per traverso una notizia o un buon contenuto ai nostri avversari, arrivando per primi e rallentandone l’ascesa nelle classifiche.
 
NB: Non voglio aprire dibattiti sui contenuti duplicati o altro ma molto spesso, specie sui canali social, chi prima arriva meglio alloggia.
 

3) Creazione rapida delle risorse

Senza di quelle non si fa nulla. Sono la base del game su Starcraft e sono alla base del lavoro di redazione/pubblicazione su web.
 
Devi essere tu l’SCV (nome intero T-280 SCV se giochi Terran) principale del progetto. Che roba è? Praticamente è l’unità base di lavoro su questo gioco ed è quella che per prima si dedica alla raccolta di materiali, alla costruzione delle strutture e alla riparazione dei guasti.
Più risorse hai a disposizione, più hai la possibilità di creare unità differenti ed efficaci, più hai l’opportunità di portarti in vantaggio e seguire la tua strategia.
 
Idem accade nel voler delineare una strategia Seo di tutto rispetto. Non puoi pretendere di riuscire a fare bene le cose se non hai in testa almeno un cavolo di brief sul da farsi e non hai provato nemmeno a tirare su una sorta di piano editoriale.
 
Quindi vedi che di analogie ce ne sono? In fondo un pochino ogni tanto mi applico anche io. Posso considerarmi un po’ Seo Nerd o no?
 

Regole vincenti da ambo i lati

Se c’è una cosa che ho imparato nerdando online su giochi di ogni tipo, è che se non hai a che fare sempre contro una AI allora non esistono regole ben definite a parte quelle su come posizionare le macro sul mouse pro a 14 tasti e col cavo (mai wireless perché vi denuncio).
Ugualmente funzionano i risultati delle Serp, quindi chi meglio sfrutta le regole e riesce a piegarle alle proprie esigenze è il vincitore della classifica organica “Gugliana”, ci sta poco da fare.
 
La mia esperienza (più Nerd che Seo diciamolo) mi porta però a mettere da parte qualche suggerimento che mi pare si incastri bene in entrambe le occasioni, per cui ora faccio un elenco e vediamo se sei d’accordo con me.
 

1) Capire che “razza” di Seo vuoi essere

 
• Sei uno che gioca spinto e che non ha paura di evolversi?
• Sei uno che pensa fisso al risultato?
• Sei uno che riflette e che lavora per gradi?
 
Ecco, dimmi come ti muovi e ti dico che razza ti si addice di più!
Sisi, razza intesa non come tipologia, ma proprio come specie in senso organico!
 
Prima Opzione: sei uno che va avanti a spada tratta ma che sa anche osservare con attenzione… quindi ti vedo bene come Zerg.
Come cosa? Una sorta di razza aliena nomade (e mostruosetta) che gira per lo spazio (o le Serp) con l’obiettivo finale di sconfiggere il nemico di turno e spazzare via tutto quello che si mette in mezzo prima di masticare letteralmente il target finale.
 
Dinamismo. La tua strategia di lotta è irruenta ma versatile allo stesso momento ed è in grado di adattarsi velocemente ai cambiamenti di stato del terreno di battaglia. La tua arma preferita consiste nell’usufruire dei punti deboli e delle mancanze del tuo avversario per sfruttarle come tuo vantaggio e privarlo della possibilità di recuperare.
 
Il tuo lavoro ad alti ritmi mantiene sempre viva la tensione nel nemico e ti permette di logorargli le forze fino al momento dell’attacco finale.
Un po’ infido come sistema ma sicuramente efficace. Unica pecca è la resistenza. Sei forte, sei rapido, ma se il nemico non crolla e tiene botta rischi di finire le risorse e se non stai attento vieni Zergato (che è un modo carino per dire annientato).
 
Seconda Opzione: Se ti chiamano Mr. Concretezza allora sei un Protoss.
I Protoss sono una razza di giganti umanoidi (più carini degli Zerg) e posseggono una sorta di spiritualità interiore che li fa sembrare quasi dei guerrieri mistici dalle brillanti armature, qualcosa che potrebbe farti venire voglia di accomunarli ai templari o a degli arconti ecco… insomma roba figa e sfavillante che dovrebbe far venire la “caghetta” al nemico solo a dirgli il tuo nome.
 
Concretezza: Si, se sei un Protoss i poteri cazzuti li hai e non hai paura di usarli. Hai studiato per averli e non sei uno che si perde in chiacchiere o particolari tentativi di esplorazione, ma invece vai dritto al punto perché YOU HAVE THE POWER e su questo ci sta poco da fare.
 
Se la potenza è nulla senza controllo, tu hai il telecomando universale direttamente in testa. Sei un mago della tecnologia e tra tutti i tuoi tools ci sono sicuro quelli adatti per ogni occasione. Prima pensi, poi organizzi e se decici di colpire è perché sei sicuro di vincere.
Qualcuno pensa che tu abbia delle abilità (oscure) nascoste per negare temporaneamente strategie o spazi di intervento al tuo nemico, ma se pure fosse, così come ho detto prima: in guerra tutto è permesso quindi vai bene così.
 
Terza Opzione: Solidità è il tuo secondo nome. Un lavoro teleguidato per step è fatto a pennello su dite. Sei un Terran (un terrestre insomma, uno piuttosto normale).
 
La tua specialità è non avere nulla di speciale, ma hai in assoluto la capacità di adattamento e problem solving più alta fra tutti.
Agli occhi di uno Zerg potresti essere cibo, sotto lo sguardo attento di un Protoss sembreresti uno smanettone con tecnologie di secondo livello, ma tu hai una cosa che gli altri non concepiscono: tu ti sai sempre arrangiare in ogni ambito o situazione ti trovi e il conto alla fine lo presenti comunque.
Da bravo umano, sei sempre in lotta con te stesso e con gli altri. Ami il dibattito e la condivisione ma sei uno che non agisce prima di trovarsi in mano la soluzione perfetta a tutti i tuoi guai. Sei uno stratega? No, sei solo uno che le cose se le è sempre sudate e che ama sudarsele, quindi non spingerai mai il bottone senza la certezza matematica di mirare bene al bersaglio.
 
Adattabilità ai massimi livelli. Imparo! imparo! imparo! (Cit. Coltissima) è il tuo diktat. Sei sempre in crescita continua e questa propensione a trovare soluzioni diverse o anche al limite a volte ti rende un osso veramente duro da sgranocchiare. Continua minaccia, bravo!
 

2) Fare scouting non è una cosa brutta o deplorevole ma di grande strategia

Siamo in guerra o no?! Sfasciare le truppe del nemico o tirarlo giù dalle prime posizioni nelle Serp non deve essere differente. Il fine giustifica i mezzi, e in ogni caso se si oltrepassano certi limiti l’embargo ce lo darà il server dove giochiamo oppure Gugle semmai ci scoprirà, quindi diamoci da fare e sotto con lo scouting.
Fare scouting vuol dire esplorare in senso letterale. Se non ti guardi intorno non puoi capire come muoverti e non riesci a indovinare quali truppe potrebbero esserci al di la della collina.
La conoscenza è il potere più grande che puoi avere in battaglia, e siccome non sai mai chi hai davanti non puoi permetterti di ignorare certe faccende. Indipendentemente a quale razza di Seo appartieni.
 
Usa un tool apposito, serviti di un infiltrato speciale o di un approccio diplomatico ma “scautera” (detta molto in italiano). Parti dal presupposto che in ogni caso il tuo nemico farà altrettanto e quindi ogni scrupolo che ti fai sono truppe che perdi o giorni di posizionamento che mandi a quel paese insieme ai rapporti col cliente, per cui fatti due conti e datti da fare.
 

3) Guardarsi intorno anche nelle immediate vicinanze. Conosci sempre le mappe locali

La zona che ti circonda è il primo campo di battaglia in assoluto. La padronanza della situazione local è un biglietto da visita vincente di suo. Ogni mappa sarà sempre diversa come dimensioni, collegamenti, numero di unità nemiche nelle vicinanze e tempistiche di completamento dell’obiettivo.
 
Se il tuo nemico è più lento nelle strategie locali puoi approfitarne per colonizzare i territori più vicini e gettare le basi per un dominio allargato più in seguito. Ricorda che se non domini la situazione nelle tue prossimità, avventurarsi in territori più vasti non può che essere più complicato.
 

4) Anticipare le mosse dell’Oppo

Questa è la cosa in assoluto più complessa da capire. Uno dei pochi modi possibili è essere paziente e saper osservare, ma spesso tutto questo tempo non ce l’hai e il rimedio più immediato è quello di portare lui a fermarsi per prendere provvedimenti prima di te.
 
Non riuscirai sempre ad intendere facilmente la strategia nemica perché il maledetto può provare ad esempio a “bluffare” per farti imboccare una rotta perdente, quindi se non sei sicuro l’unico modo è accellerare di brutto per provare a destabilizzarlo costringendolo a cambiare lui modo di agire. Solo così avrai il tempo necessario per osservarlo e provare ad essere pronto.
 
Sul gioco, così come nelle Serp venir fuori così prepotente all’improvviso rischia di esporti forse un po’ troppo, ma stai tranquillo che un nuovo pretendente al trono della ricerca organica non fa piacere a nessuno e a meno di “risorse” veramente di alto livello un colpo alla sicurezza nei propri mezzi sicuramente glielo hai dato.
 

5) Ci vuole anche quella alla fine: la correttezza di saper perdere

Devi entrare nell’ottica che se anche perdi, l’occasione va sfruttata fino in fondo. Che sia su un gioco strategico on-line o su di una Serp specifica, la sconfitta può essere determinata da una serie di variabili che non sempre puoi riuscire a contestualizzare.
 
L’importante è riuscire a capirne le dinamiche anche solo se a grandi linee.
Lasciando da parte le buone pratiche di gioco nell’ammettere di aver perso, l’occasione di saperne di più non bisogna buttarla mai via. Anche se brucia, anche se ti rode, anche se non è colpa tua.

PS: A proposito della cosa che non è “colpa tua”, un mio vecchio prof di informatica mi ha ripetuto all’infinito una frase che faceva più o meno così: Ricordati che se non funziona, è solo colpa tua. Tu a sta cosa non farci troppo caso eh mi raccomando!
 
Beh, pure stavolta se sei arrivato fino qui sotto, grazie per la pazienza che hai dimostrato.
Come sempre, se vuoi intervenire e lasciare un segno del tuo passaggio, sappi che sono sempre qui ad aspettare.
 
Saluti Pigri caro lettore, (o forse dovrei dire caro Seo Nerd XD) e alla prossima.

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Web Designer/Grafico/Nerd e SEO con insane tendenze al Copywriting. Scrivo quello che penso. Ah! Non fate caso a Goldrake, è che non sapevo dove parcheggiarlo!

6 thoughts on “Un Seo bravo è anche un Seo Nerd

  • 13 aprile 2015 at 19:17
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    Due le cose che mi hanno colpito di questo articolo.
    Che tipo di seo vuoi essere? Parafrasando l’amico e collega Ben: “Tutto tranne un seo pirla!”
    La seconda è la citazione di Naruto che andrebbe applicata anche al web marketing.
    In buona sostanza è un mix tra l’essere nerd e l’essere estremamente pratico! 🙂

    Reply
  • 13 aprile 2015 at 19:35
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    Ciao Giovanni e benvenuto!
    Amico di Ben, amico mio “pefforza” e non ci stanno dubbi! 😀

    Mi piace, schietto e stringato come l’altro Jedi!
    Ma quindi…ti posso annoverare tra i Terran?

    Reply
    • 13 aprile 2015 at 20:26
      Permalink

      Onorato!!!
      Non sono un amante di Star Trek o Terran (parli del game StarCraft, vero?)… ma, prima di avere un figlio ed un altro in arrivo, ero un Fra Cry dipendente! 😀

      Reply
      • 13 aprile 2015 at 20:48
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        Beh, comunque sulla buona via del Nerding!

        Si, StarCraft is my way!
        E sappi che ho aggiunto un puntino col tuo nome all’esercito Terran (sempre il migliore)…vicino a Ben 😉

        Reply
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