Guida pratica al Games-(e) in campo Seo: Bignami della comunicazione con l’utente poco Skilled

Tempo di lettura: 9 minuti
Guida Pratica all'italo-Gamese in campo Seo
 
Visto che ormai assillo tutti con il mio modo di fare da pessimo Nerd e visto che comunque nessuno ancora mi dice di non rompere le balle con ste storie (ma se lo facesse sarebbe uguale), oggi vediamo di mettere lì il primo pezzetto di una Guida pratica al Games-(e), una sorta di lista di robe in stile Seo-Gamer tanto per posizionare un nuovo momento storico nel VOSTRO passaggio al lato nerdoso della Seo e del mondo strano ma bello che ci sta dietro.
 
PS: poi vabbè, sto periodo sto in fissa con le guide e quindi come posso me ne invento una! (oh, anche li a casa di Your-Smart-Blog continua eh… seguitela!)
 
Si lo so, non sto affatto bene, però ricordo che post addietro avevo cominciato a introdurvi al fatto che l’essere Nerd in certi casi aiuta anche a essere bravi, ma non so perché vi avevo risparmiato tutti quei termini immoralmente italianizzati che usano SPESSO quelli come me nel tentativo di farsi capire, quindi oggi recupero per bene il tempo perduto e comincio a insegnarvi una prima parte dell’elenco delle (poche ve lo prometto) cose che DOVETE sapere… almeno per ora.
 

Detto in breve, vi Patcho

Paura eh?! Dai che è facile! Vi Patcho, ossia vi AGGIORNO così siete più bravi e quando “giochiamo” insieme sul livello delle Serp ci capiamo subito al volo. Sta patch infatti, non è altro che un update (più o meno ufficiale) del software (game per noi) che serve fondamentalmente per due cose:
 
1) Migliorare o ampliare il sistema e l’esperienza di gioco;
2) Fixare (correggere) bug (problemi) che possono venire a crearsi a causa di un non perfetto sviluppo del nostro “ludico passatempo” oppure in seguito ad azioni predefinite nel vivo della partita con possibilità anche di bloccare il gioco o mandarlo in errore e facendolo chiudere.
 
Ci siete vero? Pronti? Tranquilli… per oggi vi sparo in ordine alfabetico solo i primi 6 top-paroloni tra tutti quelli più usati.
PS: Sono sicuro che qualcuno di voi sorriderà pure nello scoprire che cosa stanno a significare, così la prossima volta che gli capiterà di ascoltarne uno potrà fare SI con la testa senza far finta di aver capito.
 

1) Aggrare: Provocare anche se non è il proprio stile

Nerdisticamente, vuol dire indurre il nemico di turno a darci addosso senza troppi pensieri. Sempre nerdisticamente, è più probabile rimanere esposti al “rischio mazzate” quando siamo ancora agli inizi e sotto di troppa “esperienza” rispetto a chi ce le vuole tirare. Sui giochi è così… specie quelli on-line, dove non troviamo solo i mostri governati dall’AI del game a darci fastidio ma ci sono anche gli altri player che forse per primi (nel caso dei famosi PK – Player Killer) si mettono in lista per farci passare la voglia.
 
Aggrare… Seo… che? Si si, è proprio una cosa tipica sai? Guarda, basta semplicemente FARSI NOTARE. In che senso? Vuol dire che è sufficiente avvicinarsi (nemmeno troppo) a qualcuno quel tanto che basta per fargli venire il cruccio che possiamo andare a invadere il suo pixel di terra da un momento all’altro. Se ci riusciamo è fatta… “Aggration mode ON”.
 
Sui giochi (lo sappiamo) tutta la pratica è facile perché di norma basta solo puntare il mouse in direzione delle bestiacce e cliccare sul tasto sinistro per andargli a tiro, ma anche sulla rete il solo provare a sfiorare una nicchia di mercato pure non troppo competitiva (e nemmeno troppo di corsa) può essere motivo per mettere in serio allarme chi di dovere.
 
Non c’è niente di più scomodo infatti per uno che si occupa di posizionamento dell’avere qualcuno (magari nemmeno con il nome alle spalle) che lo spinge da sotto con l’intento di scavalcarlo nelle Serp, specialmente se poi si è sicuri che stia facendo un lavoro pulito. Per quello in difficoltà, rischia di essere un vero disastro perchè stavolta quello aggrato dal bravo mostrone (il cliente) potrebbe essere lui!
 

2) BugAbusare:
I Black Hat non sono solo un’esclusiva della Seo

Bug: Lo abbiamo appena incontrato. È un vero e proprio errore che (molto spesso) blocca per primo la nostra user experience impedendo magari il corretto svolgersi degli eventi e, nei casi in cui il game necessiti di uno andamento LINEARE dei fatti, questo annulla completamente il proseguimento della partita in corso.
Come si risolve? A buon cuore della casa produttrice, che se riscontra TROPPE denunce di malfunzionamento allora decide probabilmente per la famosa Patch di prima o per una di quelle che si chiamano HotFix, ossia una aggiustata al tiro molto veloce.
 
Il bug però abbiamo detto che non è sempre strutturale e a volte viene “generato” da una serie di contingenze che non potendo essere previste in fase di sviluppo perché tipiche magari di un modo particolare di giocare, portano addirittua a facili vantaggi per chi ne approfitta in modo scorretto senza denunciare. Questi signori (a volte manco troppo misteriosi) che sanno sempre come avvalersi appositamente delle situazioni “buggate”, in nerdese li chiamiamo comumemente Bug-Abuser. Sembra che campino solo per quello… Sono sempre ai primi posti per riuscire a sfruttare tutte le falle che trovano nel sistema nell’intento di “rubare potere” e riuscire ad essere non solo più forti degli altri ma anche in tempi minori.
 
PS: Pare quasi l’inizio di uno di quegli articoli sulla Negative Seo vero?
 
Così come per i famosi cappelli neri di cui sentiamo sempre parlare (anche se MOLTO meno pericolosi), non è poi comunque del tutto “certificato” il fatto che se pure finissero sotto gli occhi del padrone di casa verrebbero bannati a vita e non gli sarebbe permesso di fare più danno.
Perché? Il perché è racchiuso nello stesso motivo per cui in entrambe le due situazioni è (ahimè) ancora possibile muoversi in territori più paludosi del normale potendo ancora soppesare il rischio di venire estradati con il vantaggio che si potrebbe trarre da quello che si sta facendo…
 
Ossia perché il capo della baracca in ogni caso è una INC e in virtù di una ascesa molto verticale del fatturato dovuta ad un aumento degli account di gioco comprati (anche per essere pompati e rivenduti chissenefrega) oppure per esempio ad una escalation di annunci a pagamento sulle proprie Serp (di gente che DEVE recuperare posizioni), si gira dall’altra parte e fa finta di niente a meno di eclatanti rivolte mediatiche delle community del settore. Sbaglio? Sono sicuro che parte della verità è anche quella.
 

3) Castare:
Pare facile ma il CoolDown del Re-Post l’hai contato?

Quante volte ho sentito in cuffia gli amici che durante le guerre di clan si lamentavano dei Caster e pregavano ranged o dagger-user di farli fuori al più presto!
 
Eheh… è peggio dell’arabo vero? L’azione italianizzata del castare, deriva ovviamente dal verbo cast  inteso in gamese come il lanciare una spell (una magia). Se sei o sei stato un Gamer (specie su giochi in ambiente fantasy), probabilmente sai di che parlo, ma se sei a digiuno e devo fartela semplice oltre che mettertela in ottica Seo-Oriented ti dico che normalmente quelli che castano sono (archetipi particolari a parte) maghi o chierici, ossia quelli che posseggono per studio accurato (secchioni) o concessione divina (quelli bravi e basta) il potere di lanciare incantesimi addosso ai nemici e che alla fin fine, l’unica cosa a cui devono fare attenzione in modo particolare (oltre all’ascia di un orco) è quella che si chiama CD, ossia il tempo di CoolDown, quel periodo di pausa OBBLIGATORIO per poter riusare di nuovo l’abilità ancora una volta.
 
Vabbè, ma lato Seo che cavolo c’entra? C’entra eccome, perché sta benedetta CD è una delle problematiche che bisogna imparare a manovrare per essere bravi Seo-Arcanisti. Vuol dire in sostanza che, quando si segue un progetto per il suo posizionamento, sia questo inteso da zero oppure una cosa già ben avviata, è veramente fondamentale saper gestire i tempi del lancio sui nuovi contenuti oppure saper organizzare il tutto per dare un ritmo più regolare al lavoro prima di sparare una nuova magia.
 
Si perché se è vero che una delle doti fondamentali di un esperto Seo è la pazienza nel saper aspettare le decisioni del padrone motore, è altresì vero che durante il tempo di attesa si possono fare cose per rendere pronte nuove strategie oppure preparare piani B del caso avessimo provato a spingere (consapevolmente) su un determinato approccio non troppo convenzionale. E poi, ricordate che castare nuove cose “a uffo” una dietro all’altra rischia di avere conseguenze drastiche e a breve durata tipo:
 
• Utilizzo (e spreco) sconsiderato di troppe risorse;
• Piani strategici a lungo termine sempre a rischio revisione;
• Difficoltà nella gestione (eventuale) del carico di risultati;
• Target di riferimento possibilmente indispettito per il troppo spam di magia;
• Target di riferimento “abituato male” e a rischio defollow se si rallenta;
 
Quindi signori, che siate in viaggio tra le terre degli orchi, o a spasso tra i campi (comunque poco elisi) delle Serp, castare con puntualità è la cosa importante, andateci piano con gli anticipi forzati.
 

4) Lootare:
La ricompensa (anche se random) alla fine ci sta

Dopo aver patchato, castato e magari killato (qui ci arrivate su) uno sbraso di mostri, un po’ di buon loot ci può anche stare no?! Ebbene si, parliamo del bottino! Sempre dall’inglese pigliamo il tutto da “loot”  e ci mettiamo il classico “are” subito dietro. Insomma, è la nosttra agoniata ricompensa che speriamo sia “rara” ogni volta che uccidiamo un mob (mobile object – mostro), sfasciamo un baule o finiamo una missione magari deflagrando il Boss della situazione.
 
Relativamente al game di turno poi, può essere fisso o con una drop rate (possibilità di “uscita”) più o meno alta. Come? Vuol dire in poche parole che ci sono giochi (Es. MMORPG) dove a tale mob o a tale Quest (missione) corrisponde sempre un certo tipo di ricompensa, mentre in altri (Es. hack ‘n’ slash), è possibile per esempio lootare  l’arma più potente della lista ammazzando un qualunque affare o rovistando in un qualunque baule anche senza mai andare a importunare il mega-cattivo del caso. Insomma è semplicemente sempre e solo questione di fattore C.
 
Applicazione in campo Seo? Beh, il bottino del Seo-Combattente in questo caso è sempre la famosa scalata in classifica, e cosa c’è di più randomico di quella?
Un momento siamo in alto protesi con le mani praticamente al cielo e l’attimo dopo ci vediamo scavalcati da qualcuno e buttati giù in basso senza poter recriminare.
Che sia un contendente con tutte le skills al loro posto o si tratti di un maledetto bug-abuser, la decisione è sempre inoppugnabile e l’unica cosa che si può fare è accettarla, mettersi di santa ragione e riprovare.
 
Se siete tra quelli più bravi e smaliziati, con gli appositi strumenti è possibile provare a capire un po’ meglio le ragioni del suo raisare  e magari ci potete anche lavorare decentemente sopra prendendo spunto, ma attenti non mettere piede fuori dal sentiero regolare che poi è dura eh!
 

5) Raisare: Il come è sempre troppo soggettivo

Lo abbiamo appena nominato. Sempre dall’inglese “raise”  prendiamo e storpiamo sto verbo tutte le volte che dobbiamo crescere il nostro personaggio preferito in un qualunque Game che comprenda un classico avanzamento in livelli.
Come si raisa? Con i punti ovvio, quelli che si ottengono con le missioni e il lootaggio messi qui sopra. I punti regalano quella che in gamese si chiama esperienza e che ci permette di guadagnare nel tempo tutte le abilità e i talenti necessari per andare avanti, diventare più forti e salire nelle classifiche generali.
Le modalità ovviamente sono più di una ma sono sicuro che in parte le avrete già indovinate. Vediamole:
 
• Lavoro duro, continuo e concentrato;
• Lavoro di gruppo, unendosi agli altri e dandosi una mano reciprocamente;
• Lavoro di PowerExp, prendendo e basta da quelli “Alti” senza darsi troppo da fare;
 
Ovviamente, rapportando anche qui la cosa in materia di Seo, è facile vedere fin dal principio come in entrambe i casi il risultato è praticamente lo stesso… si sale, si sale, si sale e poi quando c’è bisogno di mostrare e Dimostrare che la ciccia è tutta la nostra, se si appartiene al gruppo 3 ci sta poco da fare… il passaggio per le basse classifiche è proprio dietro la porta di lato.
 
Come sempre, non è detto che gli scansafatiche di turno vengano ovviamente smascherati, ma voglio dire, prima o poi capita di doversi mettere in gioco col Boss osceno di fine atto o con il cliente che ha per le mani il classico drago con le palle indolenzite che ormai conosciamo no? E come la mettiamo?
Si certo, in casi praticamente conclamati si può pure provare addirittura a denunciare e a sottoporre il tutto (prove annesse) al GM (Game Master) o al servizio apposito di segnalazione che mette a disposizione il motore di riferimento, ma non c’è mai troppo da sperare in entrambe le situazioni perchè bisogna considerare che:
 
• Non sarete gli unici a fare una segnalazione e la coda può essere infinita;
• Potreste non essere abbastanza nel riportare l’accaduto;
• Seppure veniste ascoltati, decidere di punire un utente richiede verifiche accurate;
• Non siete nei panni della Inc di turno che alla n°1 delle priorità ha il proprio bilancio;
 
Sembrava troppo semplice vero?

6) Tankare: A.A.A. Cercasi equipaggiamento bestiale

Sapete cosa è un Tank no? Se lo cercate su “Gugle” esce un bel carro armato tra le foto in alto. Ecco anche in Gamese parliamo di una cosa del genere. È il personaggio con la mega armatura, lo scudone dorato e la spada favolosa che mena come un fabbro ma sta li a pigliare gli sganassoni anche per gli altri, quello che va avanti e aggra (come dicevamo all’inizio) praticamente la pozza dei mob compreso il Boss gigante che spamma danni a nastro su tutti.
Sta li apposta per tenere occupati i cattivi e permettere agli altri compagni di andare a meta e completare la missione.
 
Per l’ultimo paragone del giorno (sennò mi defollowate) vi dico che un Seo degno di questo nome io lo vedo proprio come un Tank. Si perché in fin dei conti, tra i compiti importanti del vostro amico posizionatore c’è anche quello di badare al vostro lavoro e di difenderlo dai casini che imperversano in questo mondo fatto di contenuti arcani, SERPenti sociali e comunicazioni in battaglia.
 
È il cavaliere devoto che volevi con te;
È il tuo scudo imponente per le tempeste improvvise;
È il primo credente nelle tue possibilità di riuscita;
 
Insomma, fra te e il casino totale l’unico baluardo è lui.
Solo di una cosa ha bisogno… di te più che della sua armatura dorata. Ricorda sempre infatti che questo tipo di lavoro non è a senso unico ma ha bisogno di collaborazione costante, fiducia reciproca e tanta ma tanta pazienza, e che lui ti può difendere solo se tu sarai li pronto per farglielo fare.
Non avere timore di chiamarlo in soccorso… sarà ben lieto di mettersi proprio davanti a te.
 
Ci siamo adesso? Dai che anche oggi ho concluso.

Che dici, ti senti un po’ più Nerd adesso? Ti faccio ancora così “strano” quando mi leggi?
Ma soprattutto… La posso fare una seconda incursione con la Guida pratica al Games-(e) o mi mandi quello con l’ascia bipenne a sfasciarmi i malleoli?
 
Come sempre, se vuoi “castare”  un commento o propormi una sfida con termini nuovi sono qui!
 
Per ora un saluto pigro e alla prossima!

iscriviti alla pigrolettera!

 

Web Designer/Grafico/Nerd e SEO con insane tendenze al Copywriting. Scrivo quello che penso. Ah! Non fate caso a Goldrake, è che non sapevo dove parcheggiarlo!

3 thoughts on “Guida pratica al Games-(e) in campo Seo: Bignami della comunicazione con l’utente poco Skilled

  • 26 agosto 2015 at 14:52
    Permalink

    Per me sei ancora troppo criptico. Scusa, ma faccio davvero fatica a tradurre. Però. questo “Non c’è niente di più scomodo infatti per uno che si occupa di posizionamento dell’avere qualcuno (magari nemmeno con il nome alle spalle) che lo spinge da sotto con l’intento di scavalcarlo nelle Serp, specialmente se poi si è sicuri che stia facendo un lavoro pulito. Per quello in difficoltà, rischia di essere un vero disastro perchè stavolta quello aggrato dal bravo mostrone (il cliente) potrebbe essere lui!” lo capisco molto bene e mi piace da matti. Tipo avere l tuono spaziale che colpisce mentre l’hai distratto con i magli rotanti, per dire.

    Reply
  • 26 agosto 2015 at 15:16
    Permalink

    ahahah allora qualcosa è arrivato!!! Mi fa piacere caro ed è bellissimerrimo come spacchettare un giochino nuovo averti qui a casa di Goldrake!

    Sulla cripticità però non so se riesco ad aiutarti eh… il mio animo Nerd è ancora troppo più forte della ragione, però ci provo!!!

    PS: E torno eh.. 😀

    Reply
  • Pingback: Affrontare il tecnico sgradevole: Manuale per essere consapevole (Volume 1) - Seo Pigro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.