Siti Monopagina: piacciono si, ma convengono SeoParlando?

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siti monopagina, funzionano nella seo?

Che ne pensate dei siti monopagina? Sono quelli costruiti su un’unica pagina web che sembra scrollare all’infinito. Esteticamente, soprattutto su mobile fanno la loro figura, ma a mio parere su desktop non sono il massimo invece.

Comunque, a parte giudizi estetici, come vi comportate nel portare avanti una strategia SEO per lavori come quelli? Ormai diciamo che se ne trovano online davvero molti, e quindi è probabile prima o poi averci a che fare. Vediamo un po’ come se ne esce.
 

Siti monopagina: questione di contenuto

Per quanto mi riguarda, è tutta una questione di contenuto. Di base infatti, ottimizzare una pagina per una certa keyword, richiede un lavoro non da poco, ed è normale in un sito, dedicare ad ognuna delle argomentazioni che vogliamo trattare un posto ben preciso, potendo così distribuire bene tutto il lavoro di “rilevanza” in sotto-argomeni/sezioni e permettendoci magari non solo una chiarezza maggiore per l’utente, ma anche una maggiore possibilità di posizionamento per delle query di ricerca più specifiche. (Ve la ricordate la storia della Long Tail?)

Se il nostro scopo è non solo quello di illustrare la nostra attività, ma anche quello di farci trovare (sennò a chi la illustriamo?), mi è difficile pensare allora ad un sito monopagina come uno strumento completo.

Che vuol dire?
Vuol dire che a meno di non avere una quantità esigua di contenuti (e quindi anche minore possibilità di comparire in query di ricerca più specifiche), non mi sento di consigliare i siti monopagina per attività che già hanno qualcosa da dire. Mi sanno un po’ di riassunto ecco.

A scuola amavo i riassunti perché facevo i compiti in un attimo, ma siccome qui non si parla di fare le cose “al volo” insomma, perché negarsi di mostrare al pubblico una descrizione efficace del tuo servizio o non illustrare una case-history e fare pure una bella panoramica sulle opportunità che offri? È così importante condensare il tutto in un sito monopagina?

Perché parliamoci chiaro: se devo adottare un layout del genere e ho un sacco di cose da mostrare allora ho un problema!
Non solo nego possibili approfondimenti interessanti a chi arriva a leggermi ma devo anche farmi una serie di “pippe mentali” per ottimizzare il lavoro.
Si, è esteticamente molto accattivante è vero, e da un certo punto di vista è pure facile da navigare. Io però sono ancora dell’idea che Content is the King e quindi se c’è la ciccia, bisogna mettercela!

 

Si può fare SEO per siti monopagina?

Si può fare, basta sapersi organizzare.

Separa bene le sezioni e sfrutta gli “anchor link”
Ognuna dovrà essere trattata come una pagina a parte e andranno adottati tutti gli accorgimenti on-site che conosci come se fosse un sito standard.
L’accortezza in più che va usata è quella di separare ogni sezione con un Div.
Ad ogni div assegna poi un “id” valido e significativo, perchè siccome userai degli anchor link per navigare su e giu tra i contenuti tanto vale usare per bene le keyword più adatte anche li.

Approfitta per provare ad usare più tag H1 nella stessa pagina
Normalmente sarebbe da fustigazione lo sai, ma probabilmente “Gugle” sa già distinguere un sito monopagina dal resto e quindi non si arrabbierà.

Alleggerisci il codice e i contenuti non testuali
Il rischio è quello di voler mettere comunque un po’ di tutto dentro il sito e quindi si rischia di andare incontro ad un appesantimento della pagina, con conseguenti ritardi nel caricamento dei contenuti allo scroll.
Se hai optato per un qualunque motivo su un layout monopagina, non pretendere troppo e alleggerisci il contenuto.
Prova ad immaginare un utente mobile (e oggi sono davvero tanti) che arriva sul sito, scorre la pagina e non trova il contenuto perché ancora sta caricando. Che figura ci fai? Ricordati che non tutti stanno li ad usare il menu per rimbalzare da una parte all’altra del contenuto e la maggior parte ci va sotto di pollice scorrendo al volo dando giusto una bella botta per vedere quanto è lungo il tutto… stai attento!

Gugle says
Qualche linea guida l’ha data anche lui…

1) Rendi i contenuti raggiungibili anche con JavaScript disabilitato;
2) Fai in modo che chi arriva sulla pagina dal motore di ricerca, approdi direttamente alla sezione relativa alla query e non in cima alla pagina. Evita di farlo scrollare;
3) Lavora bene sul tempo di caricamento tenendolo basso;
4) l’url di ogni componente della pagina deve essere full e leggibile; (example.com/category?name=items&page=1)
5) Evitare parametri temporali nell’url;
6) La paginazione di ogni singolo componente deve utilizzare “rel=next” e “rel=prev” all’interno dell’head;
7) Impara ad usare replaceState/pushState;
8) Verifica gli errori 404;

Pro e Contro per i siti monopagina

Cominciamo dai Pro

1) I costi e tempi di realizzazione sono notevolmente ridotti;
2) La gestione degli aggiornamenti è facilitata data la “ristrettezza” dei contenuti;
3) L’aspetto è il maggior punto di forza perché è accattivante e facile da navigare;
4) Sposa bene con una strategia SEM di Adwords dove la pagina dedicata al servizio è una e non si deve suddividere il budget per sponsorizzare più “temi”;

Ed ecco le controindicazioni

1) Meno pagine equivalgono a meno contenuti ed il posizionamento risulta più complesso;
2) Conseguente limitazione dei collegamenti interni ed esterni;
3) Bisogna lavorare molto sui tempi di caricamento. Se sono troppo lunghi rischiamo di non mostrare proprio niente all’utente che rischia di andarsene prima di aver visto tutto;
4) Bisogna prevedere una raggiungibilità del contenuto anche senza JavaScript;
5) È difficile ottenere tanti link diversi ad uno stesso contenuto, se si aggiorna con poca frequenza;

 

Monopagina come sito solo da mobile

Lo ammetto, c’ho pensato. Un sito normale per l’utente standard e un sito monopagina per chi arriva da mobile. Ho pure fatto qualche prova cercando online e alcuni esempiucci li ho trovati.

Alla fine però no.
Il solo fatto di organizzare un lavoro doppio per dire comunque meno cose di quelle che vorrei, non ci sta. Sponsorizzo ancora il sito responsive, o alla peggio un doppio sito fatto apposta per mobile, ma il monopagina viene all’ultimo posto.

In ogni caso permangono gli stessi problemi di ottimizzazione dei contenuti e poi mi pare di farmi un torto da solo dovendo rinunciare a delle cose per non appesantire un layout più figo.
Tanto se poi aggiungo pure una paginetta in più per poche cose non è più un monopagina ed è semanticamente errato… no?

 

Ma alla fine, se proprio vuoi… vai col monopagina

Alla fine però ne navigo parecchi e sono davvero pochissimi quelli che reputo davvero noiosi. La strada è di sicuro interessante ed offre spunti anche per esempio per poter creare dei mini-siti di approfondimento su un prodotto o un servizio in particolare.
 
Come dicevo poi, se uno è agli inizi e ha poco da dire, l’innovazione estetica riesce in parte a supplire alla mancanza di contenuto, ma in ogni caso io la vedo come una fase di passaggio verso un ingrandimento finale del progetto e mai come una semplificazione strutturale di uno esistente in cui ci sia la vera ciccia.

Che dite?
Per ora è tutto… Alla prossima,
Saluti pigri

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Web Designer/Grafico/Nerd e SEO con insane tendenze al Copywriting. Scrivo quello che penso. Ah! Non fate caso a Goldrake, è che non sapevo dove parcheggiarlo!

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